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  • Immagine del redattoreHeppi Noise

Come le mode modificano le tendenze in arredamento di interni?

Gennaio, nuovo anno nuova vita.

Rinnovo emotivo e creativo, pulizia degli ambienti e rinfrescamento delle pareti di casa. Togliamo il vecchio per mettere il nuovo e quella piccola stampa comprata nel mercatino ecosostenibile del tuo quartiere ora ha finalmente il suo spazio su un muro di casa.

Grande gioia per la tua galleria casalinga che ogni anno prende sempre più forma e valore.

Non come la mensola di casa di tua madre piena di ninnoli della Thun e stampe di dubbia qualità del “Bacio di Klimt”.

 


statuina in ceramica che rappresenta un angelo con un fiore in mano
Angelo della Thun

Eppure di case così ce ne sono molte.

Teche, muri e mensole ricche di oggetti di design (prettamente copie) che hanno avuto più o meno risalto e diversificazione negli anni. La moda del Picasso o dei “Girasoli di Van Gogh”. Statuine della pietà di Michelangelo piuttosto delle ceramiche di Lladró.

 

Sembrano oggetti di poco valore e totalmente messi a caso nelle abitazioni italiane, eppure sono il sintomo di un andamento che colpisce non solo l’abbigliamento, l’architettura o anche solo lo slang, ma anche l’interior design e l’arredamento.

Le mode modificano le tendenze in arredamento di interni e delle opere d’arte in casa. Questo non era solo per un proprio gusto e piacere personale ma anche a dimostrazione di alcune caratteristiche che il proprietario voleva mostrare di sé. Non diverso quindi dall’indossare un abito griffato piuttosto di uno senza marca. Esempio:


  • Status sociale e cultura: Avere opere d'arte in casa era spesso considerato un segno di status sociale ed educazione culturale. Possedere opere d'arte di artisti rinomati poteva indicare un certo livello di raffinatezza e apprezzamento per l'arte.

  • Espressione personale e stile di vita: Mostrare opere d'arte era anche un modo per esprimere la propria individualità e il proprio stile di vita. Possedere un quadro era interpretato come un segno di originalità e sofisticatezza.

  • Tendenze artistiche dell'epoca: Caratterizzati da diverse correnti artistiche, tra cui l'astrattismo e il cubismo, il surrealismo o il futurismo e così via. La presenza di queste opere nelle case rifletteva le tendenze artistiche dell'epoca.

  • Investimento e valore finanziario: Alcune persone vedevano l'acquisto di opere d'arte come un investimento.

  • Cambiamenti sociali e culturali: Gli anni '50 e '60 hanno visto cambiamenti significativi nella società e nella cultura, e l'arte moderna rifletteva spesso queste trasformazioni. Mostrare opere d'arte contemporanea in casa poteva essere un modo per allinearsi con l'evolversi della società

 

Certo che non tutti potevano permettersi degli originali e quindi si ripiegava su copie o multipli di quella stessa opera. Nulla togliendo comunque al valore emotivo o concettuale che quell’opera donava.

E se pensi che l’arte sia immortale, lo è solo fino a quando non passa di moda.

Facciamo un tuffo nel passato e rivediamo insieme (nei tempi più contemporanei) quali sono state le opere più esposte nei salottini italiani.


Anni 1950-1960:

Le stampe di Picasso: Le riproduzioni delle opere di Pablo Picasso, come "La Guernica" o "Donna con il cappello" di Henri Matisse, erano molto popolari come decorazioni murali in questo periodo.



Anni 1970-1980:

Ammobili in ceramica di Lladró: Le figure in porcellana di Lladró, spesso raffiguranti ballerini o scene romantiche, erano ampiamente collezionate e esposte nelle case.

Riproduzioni di Kandinsky: Le opere astratte di Wassily Kandinsky erano popolari in questo periodo. I poster e le riproduzioni delle sue opere decorate molte pareti.



Anni 1990:

Poster di "Il Bacio" di Gustav Klimt: Il dipinto "Il Bacio" di Klimt era molto popolare in forma di poster e spesso appeso alle pareti delle stanze da letto e dei salotti.

"Albero della Vita" di Klimt: L'opera "Albero della Vita" di Gustav Klimt era diffusa sotto forma di poster, spesso con cornici dorate o decorative.

 



Anni 2000-2010:

Quadri di Banksy: Le opere di street art di Banksy, spesso con un messaggio sociale o politico, sono state riprodotte come poster e stampe.

Pop Art e Warhol: La pop art ha vissuto un revival, con riproduzioni delle opere di Andy Warhol che erano popolari. Opere come la "Campbell's Soup Cans" erano spesso scelte. Stampe geometriche e minimaliste: Opere d'arte con design geometrici e minimalisti, spesso in bianco e nero, erano alla moda per la decorazione d'interni.

Stampe di "Star Wars": Le stampe e i poster ispirati a "Star Wars" sono diventati molto popolari tra i fan della saga e gli appassionati di fantascienza.

 



Anni 2020-oggi:

Arte digitale e personalizzata: Con l'avanzamento della tecnologia, molte persone preferiscono l'arte digitale personalizzata che riflette i loro gusti e interessi specifici.

 



Ogni anno è stata la dimostrazione e manifestazione di un genere artistico che ha segnato i nostri gusti e i nostri arredamenti prima di finire in cantine buie e dimenticate.

Alle volte ritrovati e rivalutati per cifre incredibili e altre perse nel nulla.

Mi chiedo e sono sicura ve lo chiederete anche voi, quali nuove opere vedremo nelle prossime decadi? E se non fossero fisiche ma solo digitali magari tramite schermi e ologrammi? Come fruiremo delle nuove mode artistiche e come le accoglieremo?

 

Be…magari lo scopriremo nel prossimo articolo…

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